Home Sport XXXI Olimpiade 2016

XXXI Olimpiade 2016

XXXI Olimpiade 2016

di Adriano Fausti

Alla realtà dei molti problemi quali ritardi alle strutture, crolli di ciclo via, inquinamento, crisi economica e politica, si contrappone l’ottimismo degli organizzatori e del Brasile che vuole presentare la sua faccia pulita.

La cerimonia di apertura del più grande evento sportivo al mondo si terrà il 5 agosto prossimo nel famoso Stadio “Maracanà”, intitolato al giornalista Mario Filho, mentre quella di chiusura avverrà nello stesso impianto domenica 21 agosto. La fiaccola olimpica è a Brasilia dal 3 maggio per toccare oltre 350 luoghi fra città e cittadine brasiliane. Ai giochi parteciperanno 201 nazioni con la speranza, almeno iniziale, di ben figurare ed andare alla conquista di medaglie. Diverse le novità e curiosità di questa edizione dei giochi olimpici a partire dal fatto che, per la prima volta, le due cerimonie non verranno effettuate nello stesso stadio dove si terranno le gare di atletica; inoltre il Rugby è finalmente riconosciuto come disciplina olimpica così come il Golf, dopo essere stato escluso per più di un secolo dalle due edizioni di Parigi 1900 e Saint Louis 1904.

Quando nel 2009 l’evento fu assegnato da parte del CIO (Comitato Olimpico Internazionale) al Brasile, il Paese era tra i primi nella classifica di quelli emergenti al punto che in una sua copertina il settimanale “The Economist” scelse il Cristo di Corcovado di Rio, raffigurandolo in volo nel cielo con il titolo: Il Brasile decolla. Però dopo tre anni, sulla stessa copertina appariva il Cristo che stava precipitando, con titolo: Il Brasile abbattuto. Questo perché, dall’anno 2011 è in atto una profonda crisi economica nel Paese, insieme ad una instabilità politica, dovuta soprattutto al notevole livello di corruzione fra i più alti vertici dei dirigenti che tentano ancora di gestire il potere. Da qui, faide interne fra la classe dirigenziale al massimo livello ed addirittura un giudizio pendente sul Presidente attuale Dilma Rousseff con richiesta di “impeachment”.

[box type=info]Il ritorno del rugby

Il rugby, uno degli sport più amati e praticati nel mondo, soltanto nel 2016 è stato riconosciuto come sport olimpico. Infatti dal 1924 è escluso dalle Olimpiadi, ma quest’estate ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro rientrerà in campo con la variante a sette giocatori. Ad avere l’onore di riprendere la tradizione saranno dodici squadre maschili e dodici femminili. Per i maschi giocheranno la nazione ospitante (Brasile), le prime quattro classificate del Seven World Series (Figi, Sudafrica, Nuova Zelanda e Gran Bretagna), le squadre vincitrici delle coppe continentali (Francia, Stati Uniti, Giappone, Kenia, Argentina e Australia) e una squadra a ripescaggio mondiale che ancora non è stata determinata. Per il rugby femminile il criterio è lo stesso e quindi parteciperanno Brasile, Nuova Zelanda, Canada, Australia, Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti, Giappone, Kenia, Colombia e Figi.
Vedremo sfide appassionanti, dunque, e la scelta del gioco a 7 potrebbe addirittura ridimensionare lo strapotere degli All Blacks.
[/box]

È notizia recente che la Procura Generale ha chiesto alla Corte Suprema l’autorizzazione ad indagare per falso e corruzione l’ex Presidente Lula ed altri Ministri molto vicini a Dilma. Tutto ciò non ha agevolato certamente la macchina organizzativa dei giochi olimpici che comunque ha dimostrato scarsa adeguatezza per il compito assegnato. Ciò ha fatto sì che buona parte dell’opinione pubblica tema e si aspetti un insuccesso dei giochi olimpici, con rimarchevoli conseguenze sul piano dell’immagine e della capacità di una Nazione. In effetti tale timore è giustificato dal fatto che, nonostante si fosse avuto tempo per operare al meglio e che molti impianti fossero già disponibili perché realizzati per i mondiali di calcio 2014, il 10% delle strutture non sono ancora disponibili; inoltre, sono stati riscontrati difetti di costruzione in alcune opere che devono essere ancora verificate (addirittura una ciclo via realizzata circa due anni fa è crollata) ed è presente un alto livello di inquinamento nelle acque di Guanabara Bay, dove si dovrebbero tenere le gare di vela.

Ciò nonostante il Presidente del Comitato organizzatore Carlos Nuzman e del CIO Thomas Bach hanno espresso grande ottimismo sulla perfetta riuscita dell’Olimpiade ed anche il popolo brasiliano è entusiasta perché certo che l’evento rappresenti una grande occasione ed una grande opportunità in tutti i sensi, ma soprattutto perché il Paese sarà in grado di presentare la sua faccia pulita in tutto il pianeta. Insomma, una grande festa di sport e di folclore latino come solo gli spettatori brasiliani sugli spalti sanno dare.

È con questa convinzione che le autorità governative hanno trovato almeno un punto di incontro per aver già deciso un massiccio impiego dell’esercito, in operazioni atte a tenere sotto controllo l’ordine e la sicurezza, come già è riuscito nei mondiali di calcio del 2014.

 

 

 

[box type=info]

Il Tricolore alle Olimpiadi

pellegrini-1217Manca ormai poco all’accensione della fiaccola olimpica a Rio e le forze in campo sono ormai delineate. In base al valore degli atleti ed alle loro prestazioni recenti e a quello che si presume sarà il loro stato di forma si può, con ragionevole approssimazione eccetto sorprese, prevedere quanti podi conquisteranno i nostri Atleti. Stiliamo un elenco per discipline omettendo quelle dove è stata mancata la qualificazione o dove le possibilità di medaglia sono davvero nulle.

BEACH VOLLEY

Certezze: Alex Ranghieri-Adrian Carambula e Daniele Lupo-Paolo Nicolai

Speranze, sorprese: Marta Menegatti-Viktoria Orsi

CANOTTAGGIO

Certezze: nel doppio Pietro Ruta-Andrea Micheletti e nel doppio 4 senza senior: Marco Di Costanzo, Matteo Castaldo, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino

Speranze, sorprese: otto maschile

CICLISMO SU STRADA

Certezze: Vincenzo Nibali, Diego Ulissi e Elisa Longo Borghini

Speranze, sorprese: Fabio Aru e Diego Rosa

CICLISMO SU PISTA

Certezze: Carlo Viviani

GINNASTICA RITMICA

Certezze: Squadra Nazionale

JUDO

Certezze: Odette Giuffrida e Edwige Gwend

LOTTA

Certezze: Frank Chamizo

Speranze, sorprese: Daigoro Timoncini

NUOTO

Certezze: Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti, Luca Dotto

Speranze, sorprese: 4x200sl femminile

NUOTO FONDO

Certezze: Rachele Bruni e Simone Ruffini

PALLANUOTO

Certezze: Nazionale maschile e femminile

PALLAVOLO

Certezze: Nazionale maschile

PENTATHLON

Certezze: Claudia Cesarini e Pier Paolo Petroni

PUGILATO

Certezze: Irma Testa, Clemente Russo e Valentino Manfredonia

SCHERMA

Certezze: Arianna Errigo, Elisa Di Francisca, Rossella Fiamingo, Aldo Montano, Andrea Cassarà, Nazionale fioretto maschile e femminile

TENNIS

Certezze: Roberta Vinci e Fognini-Bolelli nel doppio

Sorprese, speranze: doppio femminile e doppio misto

TIRO A SEGNO

Certezze: Petra Zublasing, Niccolò Campriani

TIRO A VOLO

Certezze: Jessica Rossi, Giovanni Pellielo, Massimo Fabbrizi, Chiara Caneiro, Antonino Barillà, Diana Bacosi, Gabriele Rossetti

TIRO CON L’ARCO

Certezze: Mauro Nespoli e Nazionale maschile

TUFFI

Certezze: Tania Cagnotto ed il doppio Cagnotto-Francesca Dallapè

Sorprese, speranze: Noemi Batki

VELA

Certezze: Flavia Tartaglini, Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri, Giulia Conti-Francesca Clapcich

ATLETICA

Certezze: Eleonora Anna Giorgi e Alex Schwazer nella marcia, Daniele Meucci nella maratona, Gianmarco Tamberi nell’alto

Sorprese, speranze: Elisa Rigaudo nella marcia e Valeria Straneo nella maratona[/box]

Leave a Reply

Your email address will not be published.